• Chiara Frizzera Zambelli

PROFUMO DI LUNA

GIORNO 64


Nata sotto il segno dei pesci, come mia madre.

Terza di tre fratelli, come mia madre.

Oggi la luna è in Pesci. Dicono che sia una luna sensibile, e mi chiedo se la mia alta sensibilità non sia stata battezzata da questa influenza lunare. O forse no, è solo genetica.

Dicono di stilare una lista delle cose da lasciar andare e di esporla alla luce di una luna piena.

Dicono che è un momento propiziatorio per passare all’azione, per aumentare la nostra consapevolezza e trasformare la nostra energia.

Lascio andare la mia paura di non essere all’altezza che alla fine l’unica altezza che devo raggiungere è la mia. 170 cm senza scarpe.

Lascio andare il mio perfezionismo cronico che mi ingessa in un abito da sartoria troppo stretto per un corpo che ha bisogno di muoversi. Libero nella spontaneità dei gesti, delle idee.

Lascio andare la mia paura di sbagliare, fallire perché fare porta a cambiare.

Lascio andare la mia ansia di controllo di ogni centimetro di realtà perché alla fine l’unica cosa che posso controllare sono i miei pensieri, le mie azioni.

Lascio andare il mio blocco, di cemento che mi porto appresso proprio sul petto, che faccio fatica a digerire, che non mi permette di respirare la mia autentica energia.

Lascio andare il confronto perché va bene guardare agli altri come stimoli, ispirazioni, ma io sono come sono ed è arrivato il momento di credere a questa luce interiore che mi illumina all’interno.

Trascrivo la lista su un foglietto del nuovo taccuino un dono da chi ha osservato come me i cieli d’Irlanda qualche nuova stella, qualche nuova rotta.

Esco sul terrazzo e con lo sguardo attento ricerco la luce di una luna piena magica che illumina un cielo nuvoloso e buio.

Che possa la luce illuminare le mie ombre e lasciarle andare via assieme alla notte.



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