• Chiara Frizzera Zambelli

ESERCIZI DI CURA

GIORNO 94 (in super ritardo)


Lo scorrere della pioggia batte sui tetti di case illuminate da luci e visi che sul calar della sera si incontrano.

Ripenso alla giornata di oggi.

Mi sento stanca.

Ho cercato di rispettare le priorità stilate ieri sera. Mi sono impegnata a costruire una routine che tenga conto dei miei deficit di serotonina.

Sono altamente sensibile e sembra che sia anche non autosufficiente per quanto riguarda questo ormone amico dell’umore.

Ho mangiato sano (circa), fatto un po’ di yoga al risveglio e un po’ di tabata prima di pranzo. Ho portato a termine un compito in vista della consulenza di domani. Ho fatto una passeggiata ed ascoltato la pioggia cadere.

Ho mangiato un po’ di cioccolato.

Ho ascoltato musica sulle frequenze di 432 hz.

Ed ora mi ripreparo ad allenare il mio cervello ad eliminare le sovrastimolazioni esterne, ad un lento e graduale spegnimento in attesa di una doccia calda ed una di luce, guidata, per aiutare il mio corpo a rilassarsi ma prima ancora la mia mente.

In mente mi rimangono ancora le parole di poco fa. Possiamo imparare a costruire una alternativa a tutto questo che ci sta capitando. Possiamo imparare ad allenare a far tacere il nostro sistema d’allarme.

Possiamo imparare ad avere cura di noi.

È una questione di esercizio.




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